Periodo complesso.
Accavallamenti cervellotici di up e down. Un'altalena costante di giornate sì e giornate troppo no.
Molti conti da fare, valutazioni importanti che non puoi accantonare al momento.
Non ti puoi più permettere di fallire, non puoi più crollare perchè hai già consumato quel tempo che non tornerà più.
E io lo ricorderò sempre il mio anno peggiore. Quello del guscio. Quello del "ho paura di uscire", "ho paura di provare", "ho paura di giocare".
Non sapevo nemmeno più piangere. Maratone di 10-12 ore a giocare a Sims. Fino alla follia. 2 ore di sonno a notte, a volte neppure quelle. La chat come occhio bugiardo sul mondo esterno.
Sempre più deserto intorno.
Poi la salvezza. Quel poco di istinto di conservazione che mi ha dato la forza di trascinarmi su, fuori dalla fossa. Ne sono uscita sporca di terra, ferita e debole.
Ma step by step ho ripreso forma e colore.
Ma che colore?
Come mi disegneresti?
Ho cercato di riordinare i miei dogmi. Cosa è veramente importante? In cosa credi?
Io credo nel karma.
E cerco di fare del mio meglio.
Non mi emozionano le stesse di cose di prima. E probabilmente è sempre più difficile emozionarsi per qualcosa in un mondo di latta.
Sono ancora romantica e arrabbiata allo stesso tempo.
Ma ora sento costantemente quel senso di sfida verso tutto ciò che mi soffoca che prima era solo la mia sindone con le mani in alto e lo sguardo basso.
E' una sensazione liquida, come un siero della verità sparato in vena. E non puoi smettere di sentirlo scorrere e di tenere la faccia alta e lo sguardo puntato senza sicura.
Quando senti che non hai più paura.
Quando c'è chi crede in te, che ascolta quello che hai da dire.
Le cose che continuo ad amare le tengo strette al petto e le proteggo con tutte le mie forze.
Ascolto la mia musica preferita quando cammino per la città, quando viaggio in treno, quando scrivo, quando ballo in cucina.
Guardo i miei film preferiti quando tutti dormono.
Quando il gatto è tranquillo.
Sento meno quell'opprimente bisogno di condividere a tutti i costi. Ora mi vivo.
E finalmente ho compreso un'ovvietà che prima non riuscivo a vedere: al di là di cercare sempre la miglior condotta possibile secondo la tua etica personale, quando qualcosa non ti dà quel che dovrebbe darti.. bisogna fare in modo di stare bene con un'alternativa.
E DI ALTERNATIVE è PIENO IL MONDO.
Devi sintonizzarti con ciò che ti fa vibrare più forte.