lunedì 30 marzo 2009

Favole illegali

A 5 anni se non sogni principi azzurri, minipony a colori pastello, castelli incantati e diademi di diamanti...bè, non sei una bambina normale.

Io non ero normale.

Io volevo salvare l'Africa e d ero convinta di farlo comprando le tazze dell'unicef con i miei risparmi.

Io volevo cantare, ballare e stavo incollata ore ed ore al karaoke.

Io adoravo fare i compiti. E aiutavo mia nonna a fare gli esercizi per la scuola della terza età.

Ora ho quasi 25 anni e Marilyn Monroe diceva che erano un quarto di secolo e davano da pensare...al futuro, per esempio ad un marito.

Io non voglio un marito.
Io voglio la favola.

E quando lo dico, le amiche mi guardano con mistizia. Gli amici ridono di gusto.

Mi piacciono gli oggetti laccati, colorati, caramellosi. Mi piacciono le atmosfere da Wonderland e nella vita mi sento sempre Cappuccetto Rosso, ma fornita di un coltello da cucina nascosto nel cestino.

Voglio l'eccezionale, il magico e l'immaginario.
Voglio poter pensare di non essere in un pianeta diverso del mio, bensì nel mio mondo di zucchero.

Ma mi è stato detto che le favole sono diventate illegali.
E crederci è un peccato punito dalla legge terrestre.

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