Eccomi qui.
Nell'appartamento di Daniele.
Lui è andato via. Mi ha lasciata con l'infante.
Ho freddo. E le mani sudano.
Perfetto.
Ginevra è seduta sul tappeto e gioca coi Lego.
Mi avvicino, mi siedo davanti a lei.
Ha una salopette rosa con sotto una maglietta bianca, i calzini a strisce.
Mi guarda, sorride.
" Voglio fare un castello"
E io: "Mmm, con i Lego?"
E lei: "Sì."
Mi pare difficile.
Al massimo puoi fare un palazzo senza tetto.
" Sicura che non preferisci fare un palazzo?"
"Sì, voglio un castello"
Sì e magari vuole anche un principe e un cavallo bianco.
Povera illusa.
"Se vuoi ti aiuto."
"Va bene. Tu fai il disegno."
Ecco lo sapevo che mi sarebbe toccato riprendere in mano i pastelli.
Dopo 20 minuti mi ha chiesto:
"Mi fai vedere il disegno?"
ECCOLO.
"Chi sono quelli davanti al cancello?" mi chiede Ginevra con gli occhioni sgranati.
"Ehm dunque, c'è la regina, il re, il giardiniere che è l'amico della regina e poi c'è la principessa con il suo ragazzetto...che non è ancora il suo fidanzato, perchè per ora si divertono solo."
Ginevra rimane un po' perplessa. Poi disfa il castello che stava costruendo.
"Ora faccio un palazzo"
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