Non mi sarei mai immaginata -anche solo un pugno di anni fa per intenderci- di poter mai provare una sensazione simile.
Ho sperimentato il senso di sicurezza, di protezione (nel mio intimo c'è Chilly), l'ansia, la paura, l'abbandono, l'amore folle, anche l'AMORE FAKE. La tristezza piccola, la tristezza grande, la tristezza grande grande.
E ancora il desiderio, la gelosia, la rabbia, la delusione, la dolcezza, l'esaltazione, l'ambizione e anche la completa mancanza di ambizione.
Ma c'è una sensazione che mi ha trovata vergine alla mia veneranda età.
LA FAMIGERATA PERDITA DEL CONTROLLO.
Non è necessario specificare (lo so...lo sto effettivamente facendo) di che perdita di controllo si tratta.
E' ovvio che non parlo di ormoni...di sesso selvaggio sul tavolo della cucina o di sveltine travolgenti improvvisate sulla porta.
Parlo di una COSTANTE e OPPRIMENTE nonchè UFFIPUFFISTRONZERRIMA aura di instabilità, agitazione cerebrale e pensieri accavvallati a raffica 24h su 24. No stop. Full time. A progetto.
Ecco.... il progetto.
Che progetto?
Ah che ne so io. Dimmelo tu.
Cioè, (quanto mi piace iniziare una frase con Cioè...così, in barba alla grammatica italiana) io so bene cosa voglio e cosa devo fare e non necessariamente le due liste fanno attrito tra loro.
Il problema è la cornice.
Ciò che mi circonda.
E' tutto molto...come dire...FOTTUTAMENTE STERILE E LABILE. Sterile e Labile...sembrano due gemelli malefici e un po' lessi.
Le relazioni, le dinamiche, i discorsi...sembrano registrate e messe in repeat.
E non dico che ci siano colpevoli e vittime. Direi che si tratta più di un gioco già accettato da tutti con rassegnazione...come se tutti lo sapessero, ma per qualche oscura manipolazione più alta facessero finta di niente.
Non vorrei generalizzare (ODIO ODIO ODIO GENERALIZZARE): sto coltivando e ho coltivato anche in passato alcune relazioni affettive o anche solo di piacevole conversazione e confronto con persone tutt'altro che piatte e prevedibili.
Anzi anzi...sono felice di poter dire di conoscere persone stimolanti, luccicose e soprattutto VIVE che mi mettono in discussione, mi insegnano cose nuove e mi regalano ognuna un paio d'occhi in più per guardare la vita da differenti punti di vista.
SPLENDIDO.
MA!
C'è un ma.
Quella sensazione castrante è ancora con noi.
Quel continuo sentirsi un motore acceso che però non fa andare la carcassa in avanti.
Rimane lì a rombare e a sollevare polvere come se fossimo posizionati su un eterno segnale di Start ad una gara di velocità.
Promesse, parole sprecate, blocchi, ostacoli che non dipendono dalla nostra volontà.
E gli anni passano...e sono sempre qui a reclamare per un prodotto che non ha funzionato.
MA CHE HO PAGATO perbacco.
Ma aspettare quel famoso pacco che hai ordinato con fiducia...
è producente?
O conviene concentrarsi sul faidate e riprendere il controllo del motore da gara?
Il sentirmi protetta mi manca, ebbene sì.
La certezza di avere il paracadute, un materasso di emergenza, un superpotere.
E Sticazzi.
La protezione: il mio minipony, il mio bastone bianco, il mio chilly per l'appunto.
Bè, che dire, possiamo ancora contare su assorbenti infallibili, pasta asciutta che pure Mina ti dice che è buona, detergenti che ti lavano, ti disinfettano, ti accarezzano i capelli prima di addormentarti.
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