Mi sto documentando sulle favole tramandate dai paesi di tutto il mondo.
Al momento mi sto concentrando sui classici, le fiabe arabe e infine- le mie preferite- quelle russe.
Le classiche edulcorate nel tempo, sono state riproposte da vari autori sempre più patinate e glitterate: amori iddilliaci, antagonisti puniti neanche troppo duramente, ricchezza e gloria come premio karmico grazie ad una tenace buona condotta del protagonista.
La povera principessa Pelle D'Asino passa anni della sua esistenza a puzzare di stalla e a fare la pecorara in una corte straniera per nascondersi dal re suo padre che...(rullo di tamburi)...se la la vuole scopare (ebbene sì)...solo perchè è la più bella del reame (avevate dei dubbi?).
La poveretta per farsi sposare dal principe straniero deve farsi vedere da lui vestita di pietre preziose e con i capelli dolcemente acconciati, rigorosamente senza la sua veste di pelle d'asino-copertura.
I PRESUPPOSTI PER UN AMORE PURO, DURATURO E CEREBRALE INSOMMA. -.-
Le fiabe arabe sono, come dire, spesso a fondo sessuale.
Velatamente o meno tutti i personaggi tendono ad avere impulsi erotici irrefrenabili.
Le donne sono scaltre e calcolatrici, escogitano piani diabolici per tenersi più amanti possibili, si fingono docili e sottomesse per derubare visir e re delle loro ricchezze.
Una sorta di VALLETTOPOLI più poetica, per capirci.
Le fiabe russe, violente e spietate, narrano di Uccelli di Fuoco, Cavalli D'Oro e principesse stupende che oltre ad essere dotate di bellezza surreale sono anche sagge e talentuose.
Gli aiutanti magici sono bamboline possedute, lupi parlanti, pesciolini sagaci.
Non ci sono fate turchine e madrine buone...ci sono le Baba-Jaga che sono streghe mangiabambini e principesse-ranocchie potenti e vendicative.
Ad ogni modo alla fine amore, matrimonio e potere si incontrano sempre a metà strada.
Il mio shock è stato prepotente tuttavia, quando mi sono trovata a leggere un vecchio libro di favolette in rima tedesco: Lo "STRUWWELPETER" ossia PIERINO-PORCOSPINO.
Questo riguardo a crudeltà li ha superati tutti.
Tra le favolette abbiamo il cattivo Federigo che picchia gli animali e alla fine un cane lo prende a bastonate.
Per non parlare della tristissima storia degli zolfanelli in cui la povera bimba Paolinetta prende fuoco mentre gioca coi fiammiferi...e muore carbonizzata.
Un altro bambino inappetente diventa sempre più magro finchè non crepa.
Un altro guarda sempre all'insù mentre cammina e cade in un burrone...e muore.
Un ragazzetto che si succhiava sempre il pollice nonostante gli avvertimenti della mamma è stato MUTILATO dei pollici in questione.
La crudeltà delle fiabe continua ad affascinarmi.
Credo che ai miei figli leggerò solo le versioni originali.
E la Disney...bè...solo quando saranno abbastanza svegli per capire che sono tutte stronzate.
Nessun commento:
Posta un commento