Compro Vogue in un pomeriggio di freddo e vento così il suo peso mi tiene aderente all'asfalto.
Haribo, Yomo e 100% arabica. Già l'umore si impenna.
Accendo la televisione quando il silenzio mi assorda, così nascondo le urla dei miei pensieri.
Mi sono abituata a stare senza tenerezza, ed ora una sola carezza mi fa sobbalzare.
Ci sono situazioni in cui vorrei pilotare persone ed eventi come in un videogame.
E vincere.
So qual è il mio valore. Ma non voglio svelare il prezzo. Nè essere esposta all'asta.
Ho freddo.
Anche dentro.
Non sono triste, sono troppo in alto ora per guardare giù.
Il valore personale è il più prezioso dei sortilegi, non si può biasimare chi non è stato dotato di tale prodezza.
Profumo di carta stampata, violaciocche, kiwi e fragola. Tutto sa di mamma.
Piango per commozione o rabbia. Mai per tristezza. Mi farà bene?
Se dicessi tutto quello che penso e che so diventerei una leggenda.
E' incantevole per me guardare una mano cucire o un coltello tagliare un pomodoro.
Guardare le stelle mi dà un senso di nausea ed inquietudine.
Chissà come fanno i bambini a decidere che si piacciono.
I grandi fanno cagare, perlopiù.
Winston Silver e fiamma firmata Smoking con tazza bianca macchiata di menta e rosa canina.
Residui di zucchero corrono sul tavolo freddo. E io non li rincorro...vanno troppo forte.
Nessun commento:
Posta un commento