giovedì 28 ottobre 2010

Vecchie cose- Puoi piangere se vuoi

Se vuoi una volta ci vediamo. Se vuoi ci andiamo a fare una bevuta...o anche un caffè, chenneso.

Possiamo fare due parole, mi racconti come ti senti e se la tua vita sorride.

Potresti dirmi come passi le giornate e in quale posizione dormi.

Potresti dirmi qual è la canzone che ti fa ballare davanti allo specchio.

Cosa ti cantava tua madre da bambino.

Puoi piangere se vuoi.

Io ascolterò le tue lacrime urlare e non mi volterò dall'altra parte. Le raccoglierò con le dita e le metterò sul mio viso per non farti sentire solo.

Lo so come ti senti. E' tutto così sterile e alienante. Incontri gente e parli di niente. Vorresti che capissero. Vorresti sovrastare le voci troppo alte. Ma sei afono.

E loro sordi.

E allora ti incazzi. Un po' con loro e un po' con te stesso. L'impotenza ti schiaccia al suolo come un bulldozer.

Puoi anche parlare sottovoce. Io ti sento, sto in silenzio e faccio l'amore coi tuoi occhi arrabbiati.

Trasformerò gli orologi in sale perchè tu possa imprecare per ore e ore.

E ti stringerò la testa tra le mani se ti sentirai uscito fuori da te stesso.

E adesso che tutti tacciano. E' il tuo momento.


Nessun commento:

Posta un commento